Solo cucinando (e ovviamente mangiando) riesco a combattere la nostalgia (quelli di lingua portoghese direbbero saudade ed è qualcosa di più profondo che semplice nostalgia) di un posto chiamato Andalucia: ricordo come fosse ieri i vicoli di Granada ed io in giro per i bar tapas più malfamati della città a bere canas (birre alla spina) in continuazione e mangiare tapas senza sosta, come facevano gli andalusi, come vorrei fare anche ora…
La ricetta è presa dallo stesso libro da cui ho tratto quella per le crepes, le dosi non occorrono: ad ognuno la possibilità di farcirsi le prorpie crocchette come meglio crede.
Croquetas caseras de Jamon e pollo
Besciamella, prosciutto cotto, petto di pollo lessato in brodo e noce moscata gli ingredienti che occorrono: fate riposare l’impasto (pollo e prosciutto tagliati ovviamente a dadini) in frigo per un’oretta circa, dopodichè, fatta la forma delle crocchette con le mani, impanate con uovo e pangrattato e friggete in abbondante olio.
Consigli per l’uso: la besciamella deve essere densa per dare consistenza alle croquetas, quindi abbondate con la farina; quanto alla noce moscata, io l’adoro e quindi ho abbondato anche con quella, sperando, lo confesso, in un suo effetto psicoattivo…
Curnonsky (gourmet francese) diceva a proposito della noce moscata: “…chiunque l’abbia assaggiata, per lungo tempo non desidera altre spezie, esattamente come chiunque abbia fatto l’amore con una donna cinese per lungo tempo non desidera farlo con altre donne”.




